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Mag 10

Assicurazione Viaggio: come funzione e quanto è importante

L’assicurazione viaggio può rivelarsi uno strumento molto utile per chi ha intenzione di partire in totale sicurezza. Si tratta di polizze assicurative che tutelano gli utenti da possibili imprevisti che si verificano durante il viaggio. In questo articolo cercheremo di capire cos’è nello specifico un’assicurazione viaggio, cosa copre, a chi è consigliata e quali sono i costi. 

Assicurazione viaggio: cos’è e perché è importante

L’assicurazione viaggio non è altro che un contratto di indennizzo di tutti gli eventuali danni o imprevisti in cui si può incorrere durante un viaggio di qualunque tipo. È una misura di sicurezza che consente di godersi al meglio il soggiorno senza alcuna preoccupazione.  La polizza dunque è importante perché, a fronte di un costo di sottoscrizione relativamente basso, si riduce al minimo il rischio di incorrere in ulteriori costi per risolvere eventuali incidenti o imprevisti di qualsiasi genere. 

Come funziona l’assicurazione di viaggio 

A questo punto cerchiamo di capire come funziona nello specifico l’assicurazione di viaggio, cercando di distinguere innanzitutto tra le varie tipologie di polizza esistenti e le diverse coperture. Abbiamo ad esempio la polizza annullamento viaggio, la quale serve solo a risarcire l’utente del costo del viaggio in caso di imprevisti come malattie, infortuni, licenziamenti o furto di documenti. 

Un’ulteriore tipologia è la polizza smarrimento bagagli, molto utile per chi porta con sé oggetti di valore— o per chi semplicemente non vuole rovinare una vacanza a seguito della perdita di una valigia. Una delle coperture più sottoscritte è quella relativa alla possibilità di ricevere un indennizzo in caso di ritardo del volo di più di 8 ore. 

Ci sono poi le polizze per spese mediche, che solitamente coprono le cure di emergenza, il trasporto di emergenza in ambulanza e in generale tutte le linee di assistenza in caso di necessità. Generalmente, non sono previste polizze in grado di coprire eventuali imprevisti causati da decisioni governative degli Stati. Nello specifico, bisogna fare una distinzione tra il caso in cui la Farnesina sconsiglia i viaggi in una determinata meta dichiarata non sicura prima della sottoscrizione e il caso in cui si procede all’assicurazione in un momento successivo alla dichiarazione del governo. Solo in quest’ultima ipotesi la polizza è da ritenersi valida. Non vengono inoltre coperti in genere anche gli eventi prevedibili, come ad esempio un problema di salute preesistente alla stipulazione della polizza. 

I costi dell’assicurazione viaggio

Per quanto riguarda i costi dell’assicurazione, come abbiamo già accennato in precedenza, questi variano in base ad una serie di fattori. In particolare, dipendono dai seguenti elementi:

  •  coperture attivate:
  •  numero di assicurati;
  •  numero di viaggi.

In via generale, il costo di una polizza viaggio singola per una settimana in Europa può attestarsi intorno ai 10 euro. Il costo aumenta ovviamente in caso di polizza tutto incluso e in base ad una determinata destinazione. Ad esempio, un’assicurazione per una settimana negli Stati Uniti per un adulto di 30 anni può arrivare anche a 60 euro. Tuttavia, anche in quest’ultimo caso, il vantaggio di sottoscrivere una polizza di viaggio è evidente. In caso di incidenti o imprevisti infatti si rischia di spendere molti più soldi di quanto servono per l’assicurazione.

Come scegliere la polizza viaggi

La scelta dell’assicurazione varia ovviamente in base alle proprie esigenze personali. In particolare, è importante sapere prima della sottoscrizione se si ha intenzione o meno di effettuare altre partenze durante l’anno, in maniera tale da capire se acquistare una polizza annuale o meno. Inoltre, chi è studente può accedere anche ad una serie di offerte proposte da alcune compagnie dedicate proprio ai più giovani che effettuano vacanze studio o tirocini all’estero. 

In ogni caso, è molto importante valutare con attenzione il massimale, ovvero l’importo massimo erogato dalla compagnia in caso di necessità, e le clausole di esclusione, soprattutto per le persone più anziani o le persone affette da patologie croniche.