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Ott 10
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I viaggi culturali sono ancora tra i più scelti

Nel corso dell’ultimo anno il settore del turismo è finalmente tornato alla normalità. Dopo gli anni bui della pandemia le persone sono ritornate a viaggiare e, di conseguenza, sono riprese anche tutte le tendenze che già nel periodo pre-pandemico si stavano affermando. Tra queste, rientrano i viaggi culturali, che anche in base alle ultime statistiche risultano essere quelli più scelti dai viaggiatori. 

Turismo culturale: cos’è

Per turismo culturale si intende un tipo di viaggio che ha come scopo quello di entrare in contatto con gli elementi della cultura di un paese, come ad esempio la sua storia, la sua arte, ma anche la sua cucina tradizionale. 

In altre parole, un viaggio culturale si pone come obiettivo quello di apprendere di più sul luogo visitato, andando alla ricerca degli elementi caratterizzanti l’identità di una popolazione. Negli ultimi tempi, inoltre, il concetto di turismo culturale è sempre più visto come sinonimo di turismo sostenibile. Infatti, l’approccio alla base di questa tipologia di viaggio è proprio quello di supportare il luogo di destinazione in tutti i modi, rispettando non solo la cultura ma anche l’ambiente. 

I vantaggi del turismo culturale

Una vacanza basata sulla scoperta dei luoghi può essere un’esperienza molto arricchente. Ma immergersi completamente in un’altra cultura permette non solo di allargare il proprio patrimonio culturale, ma anche di staccare dal ritmo frenetico della vita quotidiana. Contrariamente a quanto si possa pensare, un viaggio culturale non comporta un maggiore stress rispetto ad una vacanza in un posto paradisiaco. 

Anche questa tipologia di viaggio infatti permette di ricaricarsi da un punto di vista mentale e di ridurre lo stress. Diversi studi hanno dimostrato anche che la conoscenza di altre culture, il contatto con altri popoli e la scoperta di nuovi luoghi permette di aumentare il livello di benessere psicologico. 

 Viaggi culturali: un fenomeno in ascesa

Come abbiamo già accennato, quello dei viaggi culturali era un fenomeno in ascesa già prima della pandemia. Tuttavia anche al termine di questo periodo buio e con la ripresa dei viaggi, questo tipo di turismo è nuovamente esploso. A dimostrarlo sono anche alcuni numeri relativi all’anno 2021, in cui i viaggi estivi con almeno un’attività culturale hanno segnato un +15,7% sullo stesso trimestre del 2020

In totale, la quota di coloro che hanno effettuato viaggi con almeno un’attività culturale nel 2021 si è attestata intorno al 60,1%. Per quanto riguarda la tipologia di attività, al primo posto si trova la visita a città e borghi, con una percentuale pari all’86,4%. Seguono poi la visita a monumenti e siti storici o archeologici e a mercatini tipici locali. I musei e le mostre invece si attestano subito dopo con una percentuale pari al 23,8%. Una buona posizione è stata raggiunta anche dalla categoria relativa alla partecipazione a spettacoli, manifestazioni e agli eventi legati all’enogastronomia. 

Viaggio culturale: come organizzarlo

Insomma, il fenomeno del turismo culturale cresce di anno in anno. Ma per godersi al meglio un viaggio culturale è fondamentale organizzarsi nel migliore dei modi. In particolare, bisogna avere ben chiaro fin dall’inizio quali itinerari effettuare e quanto budget e tempo si ha a disposizione

Bisogna poi informarsi relativamente a tutti gli eventi che si svolgono durante il periodo di soggiorno, comprese le manifestazioni e le feste tipiche della zona, in maniera tale da scoprire fino in fondo la tradizione e l’identità della popolazione. Meglio ancora se durante la vacanza ci si affida ad un guida locale o anche ad un’associazione culturale specializzata proprio nei viaggi di questo genere. 

Non bisogna dimenticarsi di portare con sé alcuni elementi fondamentali da mettere in valigia per un viaggio culturale. Oltre a un dizionario tascabile nel caso in cui il luogo si trovi al di fuori del proprio paese, è necessario anche portare con sé una cartina geografica e una guida turistica relativa a tutte le attrazioni storico-culturali. Infine, non bisogna dimenticare anche una macchina fotografica per immortalare tutte le bellezze culturali della luogo di destinazione