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Apr 25

Turismo in Italia – Prospettive per il 2022

Dopo due anni di chiusure dovute alla pandemia, finalmente si torna a viaggiare come prima. Sono tanti gli italiani che stanno organizzando le loro vacanze, sia nel nostro paese che all’estero. La ripresa del settore turistico, martoriato dalla crisi pandemica, è attestata anche dai numeri forniti dai principali analisti. Scopriamo insieme quali sono le prospettive per quest’anno. 

Trend del turismo in Italia: uno sguardo al 2021

Sebbene il 2021 sia stato un anno che ha fatto registrare un incremento sostanziale rispetto al 2020, il settore turistico anche lo scorso anno era ben lungi dall’avvicinarsi ai numeri pre-pandemia. Le prime aperture, iniziate nel maggio 2021, hanno permesso di tornare ad una parvenza di normalità durante la stagione estiva. Numeri abbastanza incoraggianti sono stati registrati anche in autunno, quando, grazie alla campagna di vaccinazione, si è potuto iniziare a viaggiare con meno preoccupazioni. 

Tuttavia, il trend positivo non è stato omogeneo: mentre si è assistito ad una forte ripresa delle destinazioni balneari, è da registrare anche la difficoltà del settore per quanto riguarda le città d’arte. Le destinazioni in montagna invece hanno avuto un andamento stabile. In totale, nel 2021 è tornato a viaggiare oltre l’80% degli italiani, in netto aumento rispetto al 2020, anche se ancora non ancora ai livelli del periodo precedente alla pandemia. 

Trend turistici per il 2022

Secondo gli analisti, però, sarà il 2022 l’anno della vera ripresa del settore turistico. In particolare, il trend prevede ben oltre il 60% degli italiani tornerà alle sue abitudini di viaggio normali. Circa 1 persona su 4 aumenterà il numero di viaggi. Tuttavia, così come gli scorsi anni, gli italiani preferiscono restare in buona parte nel loro paese per le vacanze. Circa ⅔ infatti viaggerà solo all’interno dei nostri confini. Inoltre, l’EY Future Travel Behaviours ha analizzato che il 74% dei viaggiatori effettuerà scelte sostenibili. 2 persone su 3 sono infatti preoccupati per le conseguenze ambientali causate dai mezzi di trasporto e sarebbero disposti persino a pagare qualcosa in più per ridurre l’emissione di CO2. 

Tutto questo dimostra quanto sia forte la sensibilità in relazione al tema della sostenibilità. I viaggiatori mostrano una crescente attenzione nell’utilizzo di mezzi poco inquinanti, sia per quanto riguarda la partenza che una volta arrivati a destinazione. Una vera e propria rivoluzione green nelle abitudini turistiche e tutto lascia presagire che questo fenomeno in futuro diventerà ancora più diffuso. Il numero di coloro che preferiscono l’utilizzo di treni e aerei rispetto ai mezzi personali è in aumento rispetto al 2020 tra gli under 40. Nello specifico, tra i più giovani si registra un aumento dell’utilizzo di voli aerei (42%).

Importanti cambiamenti si o da rilevare anche per quanto riguarda gli obiettivi vacanzieri degli italiani. In particolare, a prevalere, con una percentuale pari al 65%, è la voglia di rilassarsi e riposarsi. Il 61%, invece, preferisce scoprire nuovi luoghi e fare nuove esperienze culturali e gastronomiche. Circa il 46% delle persone preferisce stare in famiglia o con gli amici, mentre continua a salire la percentuale di coloro che fanno workation, ovvero le persone che lavorano da remoto direttamente da un luogo di vacanza (6%).

Ma la scelta delle destinazioni per le proprie vacanze resta ancora oggi influenzata dal prezzo. La crisi economica, aggravata anche dagli ultimi avvenimenti internazionali, costringe le persone a optare per mete low cost. Tuttavia, gli italiani sembrano non voler rinunciare alla comodità, che risulta essere un’ulteriore elemento fondamentale alla base delle scelte di viaggio. Lo stesso discorso vale anche per quanto riguarda i mezzi di viaggio, che, oltre a garantire la massima sicurezza, devono assicurare anche un buon livello di comfort. 

2022: l’anno della ripresa del settore turistico 

I dati positivi nel settore turistico sono stati rilevati già a partire dall’anno scorso. Ma è solo nel 2022 che, secondo gli esperti, si assisterà ad una stabilizzazione della ripresa. A beneficiarne saranno soprattutto le località italiane (trend già affermatosi negli scorsi anni). Insomma, tutto lascia presagire che siamo prossimi ad un boom del settore turistico.